Macao cresce ancora

I casino live dell’isola di Macao, ad un’ora di distanza da Hong Kong, non si fermano piu’. E’ Macao oggi, senza ombra di dubbio, la meta piu’ ambita dagli appassionati dei giochi casino non solo in Asia, ma di tutto il mondo. Anche il mese di novembre ha fatto registrate introiti fantascientifici di quasi 3 miliardi di dollari, con un incremento di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. A cosa e’ dovuto questo successo? Innanzitutto al numero sempre maggiore di giocatori cinesi, specialmente dei grandi industriali stra-miliardari a cui non fa alcun effetto l’andamento inarrestabile della crisi globale e poi i tanti turisti del gioco che ora preferiscono visitare i casino di Macao invece di recarsi a Las Vegas. Questi turisti vegono definiti “VIP” perche’ portano con se’ sempre milioni di dollari da spendere. Nonostante i numeri record – basti pensare che i casino di Las Vegas debbono operare per sei mesi al fine di guadagnare quanto ha guadagnato Macao in un mese solo – gli analisti del posto questo mese sono stati addirittura un po’ delusi perche’ nei mesi precedenti si erano avuti picchi di miglioramento di oltre il 35%. Per mantenere altissima la performance, dal 2013 al 2023 l’amministrazione dei casino di Macao ha gia’ ordinato ulteriori 2.000 tavoli in vista del maggiore numero di turisti e di giocatori. Ma dove vuole arrivare Macao? Per adesso il 90% degli introiti deriva dai giochi casino, al contrario di Las Vegas, dove all’attivita’ dei casino vengono affiancate imponenti operazioni legate allo show business, shopping, convention e divertimento sfrenato. Nel prossimo decennio Macao dovra’ prendere come esempio i casino di Las Vegas ed offrire attivita’ non legate al mondo del gioco. Ci riusciranno perche’ come sappiamo i cinesi sono molto bravi a prendere ispirazione da altre realta’. I piu’ maligni e realisti direbbero a copiare…